Come avere un prestito senza busta paga

Per via della crisi che l’intero Paese sta attraversando, a volte il prestito rappresenta l’unica strada per affrontare eventuali spese impreviste oppure per saldare debiti accumulati. Ecco i dettagli su:prestiti senza busta paga informazioni qui. Avere la disponibilità di denaro spesso diventa complicato, in particolare quando non si hanno le dovute garanzie da poter offrire. Le banche richiedono determinati requisiti per avere un determinato margine di sicurezza che l’importo sarà restituito. La situazione in tal senso si complica se non si avrà uno stipendio fisso, una busta paga da presentare e non si ha un garante.

Esiste ugualmente la possibilità di poter avere in prestito una quantità di denaro discreta pur non avendo busta paga oppure un reddito dimostrabile. Mediante la comunità europea sarà possibile poter accedere al noto microcredito, la cui cifra prestata in genere non è maggiore di 25 mila euro e sono previste anche delle agevolazioni. Il riconoscimento del ruolo rilevante eseguito, ha portato l’UE a poter stanziare dei fondi alle Regioni in particolare dal 2015. Ne deriva che la richiesta del finanziamento potrà arrivare, massimo a 25 mila euro se possiede un fine produttivo e di 10 mila se ha obiettivo sociale. Il garante sarà il fondo stanziato dalle regioni.

Soddisfatti i requisiti richiesti, la domanda potrà essere inoltrata da tutti: donne, giovani, disoccupati, imprenditori. Le informazioni potranno essere reperite negli istituti di credito convenzionati e all’ufficio competente della Regione.

Analogo al meccanismo del microcredito, gli studenti potranno avvalersi di un prestito dove sarà l’ateneo a poter fare da garante.

Il fondo dato agli studenti porrà come garante l’ateneo convenzionato oppure un altro fondo stanziato per esso. L’universitario iscritto ed anche meritevole potrà ricevere una cifra discreta con la quale poter sostenere i propri studi e le varie necessità relative alla vita accademica.

Le banche, puntano sul fatto che gli studenti di oggi potrebbero diventare i futuri referenti domani. Quindi se ben formati hanno la possibilità di ampliare il proprio organico. Per questa ragione è stata incrementata l’offerta delle tipologie di prestito e creato il noto “prestito d’onore”, caratterizzato da un’assenza di garanzie personali del richiedente colmata dai cosiddetti fondi di garanzia statali oppure regionali.

Con talea formula, il giovane potrà concentrarsi sugli studi e potrà pensare al rimborso quando godrà di un’attività lavorativa avviata, a volte si tratta pure di considerevoli somme i cui piani di rimborso potranno oscillare dai 6 ai 36 mesi .

Inoltre sarà possibile avere un prestito senza avere né la busta paga né un garante, ma godendo ugualmente di ulteriori redditi dimostrabili.